A soli dieci minuti di auto dalla costa ionica sorge uno dei borghi più affascinanti e ricchi di storia di tutto il Basso Salento: Presicce-Acquarica. Inserito a pieno titolo tra I Borghi più Belli d’Italia, Presicce è celebre in tutto il mondo come la “Città degli Ipogei”, grazie a una straordinaria città sotterranea scavata a mano nel banco di roccia calcarea.
Lontano dal caos dei circuiti turistici di massa, Presicce-Acquarica custodisce l’essenza più pura del viaggio lento in Puglia: palazzi baronali in pietra leccese, vicoli silenziosi e corti fiorite, un’antica cultura olivicola e una tradizione artigianale unica nel suo genere.
⚡ Presicce-Acquarica: Informazioni Utili in Breve
- Posizione: Capo di Leuca, Basso Salento (10 min da Ugento, 15 min dalle spiagge ioniche).
- Identità: La Città degli Ipogei e la Città del Giunco.
- Riconoscimenti: Certificato tra I Borghi più Belli d’Italia.
- Cosa Vedere Assolutamente: Frantoi Ipogei sotterranei, Piazza del Popolo, Palazzo Ducale, Chiesa di Sant’Andrea, Museo del Giunco.
- Momento Ideale per la Visita: Tardo pomeriggio per ammirare la pietra leccese dorata al tramonto e vivere l’aperitivo in piazza.
1. Il Mondo Sotterraneo: I Frantoi Ipogei di Presicce
Sotto le strade lastricate e le piazze del centro storico di Presicce si estende una fitta rete sotterranea di oltre 23 frantoi ipogei storici, scavati nella roccia tra il XV e il XIX secolo.
Durante il Rinascimento e l’età barocca, Presicce era una delle capitali europee dell’olio, producendo il pregiato olio lampante destinato a illuminare le strade di capitali come Londra, Parigi e Napoli. I frantoi venivano scavati nel sottosuolo per due ragioni tecniche fondamentali:
- Temperatura Costante: La roccia calcarea manteneva una temperatura naturale stabile intorno ai 18°C–20°C, impedendo all’olio di solidificare durante i mesi invernali.
- Praticità di Scarico: Le olive raccolte nei campi venivano versate direttamente nelle macine sotterranee attraverso apposite caditoie aperte sulle strade soprastanti.
Oggi è possibile scendere nei frantoi ipogei restaurati sotto Piazza del Popolo per ammirare le imponenti macine in pietra, le stalle per i muli e i giacigli dei trappetari, gli operai che trascorrevano l’intero inverno nel sottosuolo lavorando giorno e notte.
2. Cosa vedere nel centro storico di Presicce
In superficie, il borgo è un museo a cielo aperto da scoprire a passo lento, come raccontiamo nella nostra Guida Slow Travel in Puglia.
Piazza del Popolo e la Colonna di Sant’Andrea
Il cuore pulsante del paese è la scenografica Piazza del Popolo, su cui svetta la maestosa Colonna di Sant’Andrea Apostolo, eretta nel 1712 in pietra leccese finemente scolpita.
La Chiesa Madre di Sant’Andrea Apostolo
Riedificata dopo il terremoto del 1743, la Chiesa Madre colpisce per la ricchezza degli altari barocchi e per il campanile rinascimentale che domina il profilo dei tetti del borgo.
Palazzo Ducale e i Giardini Pensili
Nato come fortezza normanna e trasformato nel tempo in sontuosa dimora nobiliare, il Palazzo Ducale ospita il Museo della Civiltà Contadina e custodisce splendidi giardini pensili ricchi di agrumeti e piante mediterranee.
3. Acquarica del Capo e l’Arte Tradizionale del Giunco
A brevissima distanza si trova l’abitato di Acquarica del Capo (fuso con Presicce nel 2019). Se Presicce era la regina dell’olio, Acquarica era celebre per l’antichissima lavorazione del giunco palustre.
Le abili mani delle artigiane locali raccoglievano il giunco lungo i bacini umidi costieri per tessere cesti, panieri e le tipiche fiscelle per il formaggio. Nel suggestivo Castello Medievale di Acquarica è possibile visitare il Museo del Giunco per scoprire questo straordinario patrimonio etno-antropologico.
💡 Il Consiglio Local di Carlo & Gloria
“Presicce è la nostra meta preferita quando vogliamo staccare e goderci una serata tranquilla partendo da Ugento. Il nostro consiglio è arrivare verso le 18:30, visitare con calma i frantoi ipogei sotto Piazza del Popolo e poi sedersi all’aperto nei tavolini del bar storico della piazza. Ordinate un calice di Negroamaro accompagnato da un tagliere di formaggi e *pittule* calde. Guardare la piazza illuminarsi mentre la comunità locale si ritrova per la classica passeggiata serale è la vera magia del Salento.”
4. Dove Mangiare e Piatti Tradizionali
A Presicce-Acquarica la cucina è profondamente legata alla terra e alla tradizione contadina salentina:
- Ciceri e Tria: La pasta fatta in casa simbolo della tradizione, servita con ceci e pasta fritta croccante.
- Fave e Cicorie: Purea vellutata di fave secche con cicorie selvatiche di campo e abbondante olio extravergine d’oliva locale.
- Itinerari Gastronomici Vicini: Se dopo la visita culturale desiderate una cena a base di pesce fresco o cucina d’autore, leggete la nostra guida su dove mangiare a Felline.
5. Come organizzare la visita nei dintorni
Grazie alla sua posizione strategica nel Basso Salento, Presicce-Acquarica si abbina perfettamente ad altre mete imperdibili:
- Ugento (10 min): Per approfondire la storia messapica e le collezioni archeologiche, scoprite la nostra guida completa a Ugento.
- Ponte Ciolo (20 min): Verso la costa adriatica, per ammirare il fiordo e le scogliere panoramiche della nostra guida al Ponte del Ciolo.
Vivete il Salento Autentico
Presicce-Acquarica dimostra che i tesori più emozionanti della Puglia si trovano spesso lontano dai sentieri più battuti. Rallentando il ritmo e scoprendo i borghi dell’interno, sosterrete l’economia locale e vivrete ricordi autentici e indimenticabili.
Continuate a scoprire le nostre guide ai borghi e gli itinerari slow su Puglia Love!

1 commento su “Cosa Vedere a Presicce-Acquarica: Frantoi Ipogei e Guida Borgo”